BARZELLETTE... PROFESSIONALI


Un ingegnere, un fisico e un matematico sono alloggiati in un hotel dove si sta svolgendo un Convegno internazionale.
Verso mezzanotte l'ingegnere si sveglia e sente odore di fumo. Scende nella hall e vede un principio d'incendio. Sale di corsa nella propria camera, riempie d'acqua il secchio della spazzatura e spegne il fuoco. Poi torna a letto.
Un'ora dopo il fisico si sveglia e sente odore di fumo. Apre la porta della sua camera e vede del fuoco nella hall. Scende, trova il tubo anti-incendio e, dopo aver valutato la velocità delle fiamme, la distanza, la pressione dell'acqua, la traiettoria, ecc., spegne il fuoco con il minimo dispendio di acqua ed energia. Poi torna a letto.
Un'ora dopo il matematico si sveglia e sente odore di fumo. Scende nella hall, vede il fuoco e la pompa anti-incendio. Riflette alcuni istanti e poi esclama: "Ah, una soluzione esiste!" e se ne torna a dormire.

Un matematico, un fisico ed un ingegnere sostengono l'esame per insegnare Matematica alle scuole medie.
Il quesito e': "Quanto fa due più due?"
Il fisico digita l'operazione su una calcolatrice e dice: "Due più due fa quattro"
L'ingegnere digita l'operazione su una calcolatrice e dice: "Due più due fa CIRCA quattro"
Il matematico riempie sei fogli protocollo e alla fine esclama: "Converge!!!!"

Due amici statistici vanno a fare un safari.
Giunti nella savana puntano entrambi lo stesso leone.
Il primo spara e lo manca 50 centimetri a destra.
Il secondo spara e lo manca 50 centimetri a sinistra.
Si guardano compiaciuti ed esclamano: "L'abbiamo preso!!"

Un matematico, un fisico e un ingegnere devono costruire un recinto per pecore e hanno a disposizione solo un martello un po' di assi di legno e qualche chiodo.
L'ingegnere, mentre tenta di ottimizzare la perforazione del chiodo nel legno, esaurisce il tempo a disposizione e fa scappare le pecore.
Il fisico realizza a fatica un recinto dalla forma circolare, ma mentre tenta di completare un cerchio perfetto fa scappare anche lui le pecore.
Il matematico si costruisce un piccolo recinto attorno ai piedi e ad alta voce dice: "Mi dichiaro punto esterno al recinto!"

Durante una lezione di Fisica del Reattore Nucleare un eminente professore del Politecnico di Torino raccontò questa storiella:
"I fisici ragionano in questo modo: sapendo che ci sono degli elementi che si inquadrano in un certo schema, e nel tale schema c'è posto per qualche elemento che non si conosce, se ne va prontamente alla ricerca."
"Prendiamo ad esempio due animali: la Mangusta e il Coccodrillo; inseriamoli ora in un semplice schema:

1. MAN .......... 2. GUSTA
3. COCCO........4. DRILLO

Ora studiamone le simmetrie:
ORIZZONTALE
1 - 2: ManGusta => Esiste per ipotesi
3 - 4: CoccoDrillo => Esiste per ipotesi
DIAGONALE
1 - 4: ManDrillo => Valida scoperta, esiste!
3 - 2: COCCOGUSTA => DEVE esistere, CERCHIAMOLA!

...e via nelle foreste a cercare la Coccogusta..."

Un biologo, uno statistico e un matematico partecipano ad un foto-safari in Africa.
Viaggiano nella savana a bordo di una jeep scrutando l'orizzonte con i loro binocoli.
Improvvisamente il biologo, in preda all'agitazione, esclama: "Guardate! C'è un branco di zebre! E in mezzo c'è una zebra bianca! Fantastico! Esistono zebre bianche! E io le ho scoperte! Sarò famoso!"
Lo statistico replica: "Non è un dato significativo: noi sappiamo soltanto che esiste UNA zebra bianca."
Il matematico, senza neppure guardare la zebra, dice con voce calma: "Vi sbagliate tutti e due. In realtà noi sappiamo soltanto che esiste UNA zebra che è bianca da UN lato."

Un giornalista scientifico riportò la seguente notizia: "Grazie al supercalcolatore HAL-2001 è stato scoperto un nuovo numero primo. E' il più grande numero primo conosciuto: pensate che è quattro volte più grande del precedente!"

Un numero infinito di matematici entra in un bar.
Il primo ordina una birra.
Il secondo ordina mezza birra.
Il terzo ordina un quarto di birra.
Il barista: "Va beh, ho capito: ecco 2 birre"

Un matematico, un biologo ed un fisico sono seduti ad un bar e osservano la porta della toilette. Inizialmente non c'è nessuno nella toilette, ed essi lo sanno.
Ad un certo punto 3 persone entrano nella toilette.
Dopo un po' ne escono 5 senza che nessun'altro sia entrato.
Il fisico dice: "Il nostro conteggio non è stato abbastanza accurato."
Il biologo dice: "Noi abbiamo contato bene, perciò si devono essere riprodotti nella toilette."
Il matematico dice: "Siccome 3 - 5 = -2, se entrano esattamente due persone la toilette sarà di nuovo vuota."

Un fisico ed un matematico stanno parlando dei tagli alle università.
Il fisico attacca: “Cavolo, c'hanno tolto tutto: gli elaboratori che ci servivano per fare tutti i calcoli, spariti; i laser e le schermature che ci servivano per gli esperimenti, spariti! I reagenti di ogni tipo, le strumentazioni da laboratorio, spariti! Eh, sei fortunato tu: voi matematici non avete grossi bisogni di materiale: solo penne, carta, ed il cestino quando vi sbagliate...”
E il matematico: “E allora pensa ai filosofi, che non hanno bisogno manco del cestino...”

Gli ingegneri credono che le equazioni approssimino il mondo reale.
I fisici credono che il mondo reale approssimi le equazioni.
I matematici non riescono a fare il collegamento.

Durante l'esame di Logica Matematica:
- Professore, ma sono promosso o bocciato?
- Sì.

Un ingegnere ed un matematico vengono sottoposti da un torturatore professionista ad un cervellotico supplizio.
I due stanno dietro ad una riga gialla (che chiameremo "Linea di partenza"). Ad una distanza di dieci metri sta una riga rossa (che chiameremo "Linea di arrivo"), sopra la quale sta tantalicamente piazzata una bellissima ragazza molto avvenente che pare pure disponibile.
Le regole del gioco sono le seguenti: al via i due potranno percorrere metà della distanza che li separa dal "premio" piazzato sull'arrivo; poi si dovranno fermare per due minuti, e quindi potranno percorrere ancora metà della distanza che li separa dalla meta, dove dovranno fermarsi ancora due minuti, e così via.
Quando il torturatore dà ufficialmente inizio al gioco, l'ingegnere si affretta a percorrere i primi cinque metri, fermandosi poi ad aspettare come da regolamento. Il matematico rimane imperterrito al suo posto, ed inizia a sogghignare.
Passati i due minuti, l'ingegnere scrupolosamente percorre 2,5 metri, e si pone in attesa. Il matematico, sempre fermo, ora ride più apertamente.
Al termine del terzo giro, nella pausa di attesa l'ingegnere sinceramente perplesso chiede al matematico, che sempre fermo sta ormai sbellicandosi dalle risate, quale sia la ragione di tanta ilarità.
Il matematico, tenendosi la pancia dalle risate dice: "Povero fesso: ti stai dando tanto da fare, ma io so perfettamente che non potrai arrivare alla meta, se non in un tempo infinito, e quindi io non mi muovo neppure, perlomeno risparmio energie..."
L'ingegnere, che si appresta al suo quarto balzo ribatte: "Beh, probabilmente hai ragione, arrivare proprio non ci arriverò, ma abbastanza vicino..."

Qual è il colmo per un matematico?
Vivere in una frazione, andare a casa con un mezzo ... e trovare la moglie a letto con un terzo!

Un prete, un medico e un ingegnere stanno giocando a golf preceduti da un gruppo particolarmente lento.
L'ingegnere, parecchio innervosito, esclama: "Ma cosa fanno 'sti morti di sonno!? Sarà almeno un quarto d'ora che aspettiamo!"
Il medico allora: "Non lo so, ma non ho mai visto una tale inettitudine"
Allora il prete, anche lui un po' spazientito, chiama il giardiniere: "Ehi, Gino! Cosa stanno facendo quei bravi ragazzi davanti a noi? Sono un poco lenti, non le pare?"
Il giardiniere risponde: "Oh certo, padre, è un gruppo di pompieri ciechi. Hanno perso la vista salvando la nostra clubhouse durante l'incendio dell'anno scorso. Per questo li facciamo giocare gratis quando vogliono"
Il prete, commosso, dice: "E' così triste. Penso proprio che dirò una preghiera speciale per loro questa notte"
Anche il medico rimane colpito: "Buona idea. E io vado dal mio collega oculista e gli chiedo se può fare qualcosa per loro"
Al che l'ingegnere sbotta: "Ma allora, perché invece non giocano di notte?"

In un Paese straniero stanno per ghigliottinare un prete, un avvocato e un ingegnere.
Il prete mette la testa sotto la lama, ma una volta che la corda viene lasciata, nulla accade. Egli dichiara di essere stato salvato da un intervento divino e viene lasciato libero di andare.
L'avvocato mette a sua volta la testa sotto la lama, ma anche in questo caso, quando la corda viene lasciata, nulla accade. Egli dichiara che ciò dimostra come nessuno possa essere condannato senza un giusto processo.
Da ultimo l'ingegnere mette la testa sotto la lama, ma prima che la corda venga rilasciata dice: "Fermi tutti! Ho capito dov'è il guasto!".

A Bologna organizzano un congresso per ingegneri e matematici. Vengono invitati gli ingegneri ed i matematici di Pisa. Arrivati alla stazione i matematici, tutti precisini, comprano un biglietto a testa. Gli ingegneri invece ne comprano uno per tutti. I matematici commentano: "Chissà che intenzioni hanno!!!".
Quando sul treno arriva il controllore, gli ingegneri corrono a chiudersi in bagno. Il controllore, esaminati i biglietti dei matematici, bussa alla porta del bagno. Dall'interno un ingegnere risponde: "Occupato". E il controllore: "Biglietti, prego". Da sotto la porta, gli ingegneri mostrano il loro unico biglietto, il controllore lo vidima e glielo restituisce.
Al ritorno a Pisa i matematici, vista la scena dell'andata, comprano un solo biglietto per tutti. Gli ingegneri, invece, nessuno.
I matematici pensano: "Mah!". All'arrivo del controllore i matematici corrono nel bagno e gli ingegneri (tutti tranne uno) in un altro bagno. L'ingegnere rimasto fuori bussa alla porta del bagno dei matematici. Uno dei matematici risponde: "Occupato". E l'ingegnere: "Biglietto, prego".

Si convocano un ingegnere, un matematico ed un fisico per studiare le equazioni del moto del cavallo. Il problema non è facile.
L'ingegnere dopo un po' presenta un suo modello: "Non so che abbia fatto... qui si approssima... qua talvolta funziona... grossomodo va...". La soluzione però non soddisfa.
Si va allora dal matematico che, tutto gasato e con un caffè in mano esclama: "Sono a buon punto! Ho appena dimostrato l'esistenza del cavallo!"
Delusi, come ultima scelta, si ripiega sul fisico: "Ma certo è tutto risolto. Ho risolto il problema analiticamente e ho pronto il modello. Supponiamo per semplicità che il cavallo sia sferico..."

Ad uno studente di fisica, durante un esame, viene chiesto: "Le viene dato un barometro di precisione. Come lo userebbe per determinare l'altezza di un grattacielo?".
Lo studente risponde: "Vado all'ultimo piano, lego un lungo pezzo di spago al barometro, lo calo giu' fino a che tocca terra e poi misuro la lunghezza dello spago".
L'esaminatore non e' soddisfatto: "Può dirmi un altro metodo, uno che dimostri le sue conoscenze di fisica?".
"Certo: vado all'ultimo piano, faccio cadere giù il barometro e misuro dopo quanto tempo tocca terra...".
"Non è ancora quello che volevo; le spiace riprovare?".
"Con il barometro faccio un pendolo alto quanto l'edificio, poi misuro il suo periodo...".
"Un altro modo?".
"Misuro la lunghezza del barometro, poi lo pianto verticalmente per terra in una bella giornata di sole, e misuro la sua ombra; quindi misuro l'ombra del grattacielo, e per similitudine...".
"Altrimenti?".
"Faccio le scale usando il barometro come righello per misurare l'altezza dei muri nella tromba delle scale".
"Ancora un'altra possibilita'?".
"Cerco dove vive il portiere, busso alla porta e dico: "Salve, Signor Portiere; se io le regalo questo prestigioso barometro, mi dice l'altezza di questo edificio?"".
Lo studente non passò l'esame.

Su una macchina ci sono un ingegnere meccanico, un ingegnere chimico, un ingegnere elettrico e un ingegnere informatico.
A un certo punto l'auto si spegne nel bel mezzo della strada e non riparte più.
Il meccanico dice: "Dev'essere sicuramente un problema alla cinghia di trasmissione. Bisogna aprire il cofano e controllare il motore".
Il chimico invece chiosa: "Credo che indiscutibilmente si tratti di un errato rapporto di miscela: bisogna provvedere a ritararlo".
L'elettrico, però non è d'accordo: "La questione riguarda senza dubbio la centralina: occorre rimapparla".
L'informatico, che finora era rimasto zitto, allora dice: "E se provassimo a uscire e rientrare?".

Per una ricerca scientifica un ingegnere, un fisico ed un matematico vengono rinchiusi in tre stanze serrate dall'esterno, lasciando a disposizione dei malcapitati solo carta e penna, e si dice loro di trovare la maniera di uscire di lì.
L'ingegnere usa la penna come un martello, trova il punto debole della porta e riesce a sfondarla, uscendo praticamente subito.
Il fisico studia con attenzione la porta e dopo molti calcoli sull'indeterminazione delle particelle che compongono la porta, trova il modo di far penetrare la penna tra la porta e il muro e di usarla come leva. Riesce così anche lui a uscire.
Il matematico però non esce. Allora gli scienziati decidono di aspettare. Dopo alcuni giorni, temendo per la sua salute, decidono di aprire la porta. Quando aprono, trovano il matematico stremato, al centro della stanza, in un mare di fogli.
Ne prendono uno e vi leggono: "Supponiamo per assurdo che la porta sia aperta..."


Sito a cura di Vanadio do Culpa
Potete contattarmi all'indirizzo e-mail [email protected]
(p) 2011